SanBo domina nel girone Verde. Grande incertezza nel Blu, guidato da Spinea e Fiamma.

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L’Atv San Bonifacio domina nel girone Verde. La 9. giornata di campionato ha consentito alla formazione di Matteo Zappalà (Accordi e Damiani 16, Gueye 15, Croce 11), oltre a rimanere l’unica imbattuta di tutta la categoria, di allungare in vetta grazie al successo per 83-75 nel big-match sul campo del Bc Solesino 1975 (nella foto, la presentazione della squadra ospite accompagnata dai bambini del Minibasket locale): ai solesinesi non sono bastati, infatti, i quattro giocatori in doppia cifra (oltre al veronese Gugole 26, Perez Hernandez 19, Zulian 16 e Peroni 12). SanBo, così, ha quattro lunghezze di vantaggio sulle dirette inseguitrici essendosi per di più già aggiudicata tre dei quattro scontri diretti (sabato nel quarto ospiterà il Nuovo Argine 2011).

Proprio quest’ultima (De Visini 19, Menardi 18), dopo due stop, ha superato nettamente per 94-63 il Redentore Este (Riccardo Guarini 21, Roin 12); mentre i Buster Verona (Campolongo 20, Fazioni 13, Glucini 11) si sono imposti in volata per 81-80 sul campo del LeoBasket 98 Lonigo (tra i locali, quattro giocatori in doppia cifra: Statua 16, Natale 15, Quadrelli 13 e Gugole 10). Il Cus UniPd (Berto 23), invece, in uno dei due derby padovani del turno è stato sconfitto per 68-64 dal campo della Pro Pace Crm (Sandrin 18 con quattro triple, Pagliari 13). Nell’altro, la King Service Mestrino (Fabbian 13, Salvato 12 e Bergamin 11) si è imposto in modo rocambolesco sul campo dell’Usmi per 65-63. Gli ospiti, dopo che la gara sembrava potersi mettere “in discesa” (grazie al primo quarto chiuso sul 24-11), subivano la rimonta dei locali; questi (Bruno 15, Bergantin 11 e Francesco Turi 10), messa la freccia del sorpasso, entravano nella volata finale sul +4 ma – complice anche una palla persa contro il pressing -subivano il pareggio ospite con due canestri ravvicinati di Bergamin e, sull’errore di quest’ultimo nel tiro libero aggiuntivo, il tap-in decisivo del voluminoso ma tonico Fabbian.

Gli altri due match del girone registrano la vittoria di misura della XXL Pescantina per 60-57 sul Concordia Schio, che resta al palo, e l’affermazione dell’altra vicentina, Kialab Araceli, per 88-72 sul campo del Vigodarzere penultimo.

Decisamente più incerta la situazione nel girone Blu, che vede attualmente ancora ben sette squadre racchiuse nello spazio di soli quattro punti. Le due di vetta, Deiron Spinea e Bassani Fiamma, proseguono appaiate avendo vinto – entrambe in casa – rispettivamente per 73-65 con il fanalino di coda Cittadella (da seguire sotto canestro la riproposizione della sfida tra Delle Monache e Tosetto, 10 e 15 punti, solo fino a qualche anno fa nelle categorie nazionali) e per 68-58 con Priula 88. Le due veneziane, però, già domani sera potrebbero venire “agganciate” dalla terza: l’Us Alvisiana che deve recuperare a Paese ed intanto ieri sera nel “prime time” domenicale si è imposta per 63-55 sul campo della Revolution Castelfranco, penultima, (tra i veneziani, che hanno toccato il +16 ad inizio ultimo quarto, Vianello 20 e Ramazzotto 14).

E’ stato questo, tra l’altro, uno dei due successi esterni del turno insieme all’affermazione del Motta (Corazza 21) sempre ieri sera a Vigonza con La Fonte Buv per 73-65. Vittoriose anche altre due trevigiane: la Cu.ri.ss. Istrana per 85-83 dopo un tempo supplementare nel derby con Valdobbiadene; e la Sita Paese (Marini 14, Butera 11 e Russo 10) per 79-66 con il Riviera. Vince nettamente, infine, il Parco Turistico Cavallino in casa con Tre Ponti Silea: 66-45, +21.