Definite tre semifinaliste su quattro: Us Alvisiana e Revolution (rispettivamente 4. e 5. nel girone Blu in stagione), che si affronteranno per definire la prima finalista, e Joint&Welding Feltre che, invece, partita in “pole position” nella griglia attende ancora l’avversaria. La serie tra Buster Verona e Kialab Araceli, infatti, si decide a gara-3: comunque vada a finire, sancirà anche l’unica formazione tra le quattro proveniente dal girone Verde.

Gli scaligeri, ieri al PalaLaghetto di Vicenza, hanno impattato la sfida dei Quarti (67-49 il finale) nella quale ora, mercoledì sera sul campo di via Basso Acquar (ore 21), avranno a disposizione il match point in casa.

Le altre tre sfide, invece, si sono concluse con altrettanti 2-0. Netto il divario nel derby veneziano, che sabato sera ha visto l’Us Alvisiana grazie a una “prestazione stellare” imporsi con venti punti di vantaggio sul campo della Bassani Fiamma (93-73). Autorevole pure l’affermazione della J&W Feltre ieri a Cavallino-Tre Porti con Parco Turistico privo di capitan Toffolo e Costa (74-61). Decisamente più combattuta (e non senza recriminazioni), invece, l’affermazione della Revolution che 48 prima aveva indirizzato la serie vincendo in trasferta. Sabato al PalaAvenale, infatti, la squadra di Castelfranco (Cimador 23) si è imposta per 65-59 sul Mestrino (Bizzarri 13, Bergamin 11 con due triple) solo al supplementare e dopo una gara cardiopalma nella quale aveva pareggiato (53-53) sulla sirena dei 40′ regolamentari: Meno 6” allo scadere sul punteggio di 51-53 per Mestrino il commento castellano –, il nostro Riccardo Stradiotto con una splendida penetrazione sigilla al suon di sirena un canestro che vale il tempo supplementare. Pubblico e squadra di Mestrino sbigottiti, già con la testa a Gara 3, convinti di aver fatto il colpaccio a Castelfranco”; Con il Mestrino + 2, a 6 secondi dal termine, si verificava l’episodio decisivo e più controverso del match osservano gli ospiti: Stradiotto prendeva palla e galoppando, marcato, disperatamente in un contropiede su fascia laterale, portava il palleggio alto con la mano a vassoio, proprio dinanzi alla panchina del Mestrino per non perdere il controllo della sfera, concludendo con un tiro da due in equilibrio precario, ma efficace… Gli arbitri convalidavano”.

Le due serie decisive dei play out iniziano entrambe in salita per le formazioni padovane. Vigodarzere (Cocchi 16 con quattro triple), a sua volta dopo un supplementare, è stato superato in casa per 82-74 dal Riviera (tra gli ospiti, che hanno chiuso 8-0 l’overtime, D’Este 22 e Casini 17). Il Redentore Este, nonostante un Raffaele Guarini da 26 punti, è uscito sconfitto per 79-70 da Paese (tra i locali, quattro giocatori in doppia cifra).