Antenore Energia ko con Jesi e fuori dai playoff

RUBANO Finisce qui la stagione della Virtus Padova che perdendo contro Jesi saluta la possibilità di andare ai playoff per la Serie A (A2, NdA). Una dura serata per la banda di coach Daniele Rubini (nella foto allegata) che nonostante una prova di lotta e orgoglio cade 66-67 per una tripla avversaria nei secondi finali e deve dire addio anche per questa stagione ai sogni di promozione (penalizzata dal quoziente canestri in un arrivo multiplo di ben cinque squadre in settima posizione *, NdA). Una partita rimasta in bilico dal primo all’ultimo secondo che inizia con la brutta notizia della indisponibilità di Barbon. Primo quarto che si chiude 20-21 in favore di Jesi grazie soprattutto alle quattro triple di Magrini, con la Virtus che fatica ad ingranare la marcia e ad imporre il suo gioco. Copione che si ripete nel secondo periodo quando Jesi riesce ad aumentare il margine con le triple di Ferraro e Giampieri e portarsi sul 35-39 a fine primo tempo.

L’Antenore paga poi a caro prezzo anche un approccio sbagliato alla ripresa: un parziale di 7-0 in favore degli ospiti costringe infatti Ferrari e compagni a rincorrere. A dare la scossa ai virtussini è Morgillo con una schiacciata che ridà inerzia: Bocconcelli trova la mano da tre punti, la difesa si riassesta bene e altri due canestri di Morgillo permettono alla Virtus di raggiungere il 47-48 a fine terzo quarto. Qui la contesa diventa uno scontro punto a punto in grande equilibrio. Gli uomini di Rubini sembrano prendere in mano le operazioni toccando il +3 ad una manciata di minuti dalla fine con i canestri di Ferrari e Morgillo, ma ancora una volta Jesi estrae dal cilindro il tiro pesante nel momento più opportuno: prima con Giampieri e poi a 5’’ dalla fine con la bomba decisiva di Ferraro. Nel mezzo c’è anche un pesante 0/2 ai liberi di Morgillo (nella foto Yak Agency). Il giro in lunetta finale di Brigato serve infatti a poco, la Virtus si deve arrendere per un punto.

ANTENORE ENERGIA-JESI 66 – 67

ANTENORE ENERGIA: Morgillo 15 (7/11, 0/5), Brigato 11 (4/4, 0/0), De Nicolao 5 (1/2, 1/3), Bocconcelli 8 (1/4, 2/5), Ferrari 17 (4/10, 0/0), Pellicano 2 (1/1, 0/1), Schiavon 3 (0/0, 1/3), Fiore, Bianconi 5 (2/5, 0/2) All. Rubini

JESI: Giacché 17 (5/8, 2/5), Ferraro 8 (1/3, 2/9), Magrini 18 (2/3, 4/11), Giampieri 9 (2/3, 1/6), Valentini, Ginesi, Mentonelli 1 (0/0,0/0), Cocco 4 (2/2,0/0), Quarisa 10 (5/9, 0/0) All. Ghizzinardi

Arbitri: Roca di Avellino e Rodia di Avellino

Note: parziali: 20-21, 35-39,47-48, tiri da due: Virtus 20/37 – Jesi 17/30, tiri da tre: Virtus 4/18 – Jesi 9/33, tiri liberi: Virtus 14/18 – 6/11, rimbalzi: 39 – 34, assist: 14-17

* NOTA AGGIUNTIVA. Al termine della gara, i dirigenti e lo stesso staff tecnico neroverde sono rimasti a lungo sul parquet, dato che lo stesso sito LNP dava comunque la Virtus Padova tra le prime otto qualificate ai play off (e così è rimasto fino a tarda serata). La società, però, ha chiarito: “Purtroppo si trattava di un errore nel calcolo del quoziente canestri che è stato corretto. Seppur per poco la classifica vede al settimo posto Senigallia 1,01, quindi Jesi 0.986 e nona Virtus Padova con 0.975”.

Da: Virtus Padova