Cresce la “febbre” per la prossima settimana che la Nazionale azzurra vivrà in Veneto, ed a Verona in particolare. E che ribadisce il forte binomio tra la nostra regione ed il Settore squadre nazionali (dove è stata ospitata di recente la Nazionale femminile del Ct Crespi).

Nel suo viaggio verso la Cina, infatti, per preparare al meglio il prossimo Mondiale che vedrà l’Italia protagonista dopo lunga assenza, la truppa del Ct Meo Sacchetti ha scelto proprio la nostra regione. Da venerdì gli “azzurri” resteranno una settimana a Verona, inaugurando con la conferenza stampa di presentazione il loro soggiorno nella città scaligera di Romeo e Giulietta. Dall’8 al 10 agosto, disputano anche il quadrangolare “Verona Basketball Cup 2019 AllAgsm Forum PalaOlimpia (i biglietti sono in vendita nel circuito Vivaticket): gli azzurri, sempre in prima serata alle ore 20.30, vi affronteranno nell’ordine Senegal (giovedì 8 agosto), Russia (venerdì 9) e Venezuela (sabato 10 agosto).

Lunedì, intanto, conclusa la settimana di lavoro a Pinzolo in Val Rendena, l’Italia scende a Trento per disputare le sue prime due gare di preparazione nella “Trentino Basket Cup”: nella prima semifinale (martedì alle 20.30), affrontano la Romania mentre dall’altra parte del tabellone si sfidano Svizzera e Costa d’Avorio (ore 18), due squadre guidate entrambe dagli italiani Gianluca Barilari e Paolo Povia.

Per tutti i tifosi e gli appassionati la Nazionale a Verona rappresenta una ghiotta occasione per vedere da vicino alcune “stelle” assolute del nostro basket: capitan Gigi Datome; i due italiani di più lunga militanza NBA, ovvero Danilo Gallinari e Marco Belinelli (il terzo, Nicolò Melli fresco di firma con i New Orleans Pelicanse di matrimoniosi è sottoposto ad un intervento di pulizia del ginocchio destro e difficilmente riuscirà ad esserci anche in Cina); Daniel Hackett fresco campione d’Europa con il Cska Mosca ed Alessandro Gentile, reduce da un’esperienza all’Estudiantes in Spagna.

Con loro, ci sono anche volti” forse meno noti ma più strettamente legati al nostro territorio: il 29enne centro di origine camerunense Paul Biligha, che ha disputato le ultime due stagioni nella Umana Reyer Venezia laureandosi nell’ultima campione d’Italia (nei giorni scorsi, però, ha firmato un triennale con l’Olimpia Milano); il 32enne play-guardia italo-argentino Ariel Filloy che, dopo due stagioni ad Avellino, torna a vestire proprio la maglia orogranata con la quale vinse lo scudetto nella stagione 2016-17; e soprattutto il 25enne centro pisano Amedeo Vittorio Tessitori, fresco di promozione in serie A con la De’ Longhi Treviso Basket.

Sarà possibile, inoltre, “riabbracciare” due allenatori veneti che fanno parte dello staff del Ct Meo Sacchetti: il 33enne veronese Massimo Maffezzoli ed il 59enne Lele Molin, per anni sulla panchina di Treviso