L’andata si chiude con due squadre veneziane al vertice nei rispettivi gironi. La “corazzata” Gruppo SME Bvo Caorle, che annichilendo la Vigor Conegliano (93-60, +33) nello scontro diretto tra imbattute, ha ipotecato anche il titolo di “campione d’inverno” nel Girone Est; e la Capp & Service Salzano, che aggiudicandosi lo scontro “testa-coda” con il Petrarca ed approfittando del “passo falso” del Roncaglia, resta prima da sola nell’Ovest.

Caorle-Conegliano disputata al PalaMare Vicentini, come detto, ha visto la netta vittoria dei padroni di casa (nella foto-copertina) che hanno chiuso con un quintetto in doppia cifra (su tutti Pagotto e Truccolo, rispettivamente 25 e 24 punti, ma con loro anche Rizzetto, Perez e Tourn). I locali hanno sempre fatto l’andatura, ma lo scarto finale è maturato soltanto nella ripresa dato che all’intervallo Conegliano (Prandini 18, Michelin 12 e Tintinaglia 10) era andato in ritardo di sole dieci lunghezze: 25-17, 42-32 e 67-51 i parziali. Nel girone, le altre vittorie sono state tutte appannaggio di formazioni trevigiane: Cantine Paladin Ormelle (Mattiello e Mazzarotto 15, Nardin 13) ha espugnato per 64-50 il campo del Litorale Nord (tra i locali, Tadiotto 11) mentre GD Dorigo Pieve, grazie ad un ottimo terzo quarto, si è imposta per 76-56 nel derby trevigiano con il fanalino di coda Curiss Istrana e restano le due formazioni al terzo posto; Spresiano Maserada (Kovacevic e Pace 17, Sperti 14 e Morandin 13), invece, ha avuto la meglio 67-57 su Foltran Auto Castellana.

Nel Girone Ovest, come detto, Salzano chiude l’andata in vetta da sola. La formazione di Nico Bertoldero, che ha chiuso con ben sei giocatori in doppia cifra (Francesco Rudatis 23, nella foto), si è imposta nello scontro “testa-coda” con lo Zapi Petrarca (Adami 13 ed Elardo 12) per 80-69 pur andando il ritardo di cinque lunghezze all’intervallo (32-37). Niente da fare, invece, per il Roncaglia che, largamente rimaneggiato, è stato superato in casa da Mirano per 97-89 dopo un tempo supplementare (82-82 al 40′, nel quintetto andato in doppia cifra tra gli ospiti Giovanni Basso 27, in foto). La formazione di Andrea Penso, che il 3 dicembre aprirà il ritorno ospitando la capolista, è così raggiunta al secondo posto oltre che dai miranesi anche dagli Spartans Altavilla vittoriosi per 82-68 sul campo dell’XXL Pescantina (berici sospinti da Umberto Campiello 18 più Saccon e Pimazzoni 12 a testa ed Owens 10). Il terzo successo esterno del girone è maturato nella gara di bassa classifica, oltre che riedizione di una sfida tra due neo-promosse, è stato quello ottenuto dalla Sekal Rovigo sul campo del Concordia Schio come riferito di seguito.

CONCORDIA SCHIO – SEKAL NUOVO BASKET ROVIGO: 56 – 64. SCHIO: Rossi G. n.e., Vasilachi 15, Rigodanza 7, Trivellin 4, Poli n.e., Dal Bianco, Basso 8, Ceresara 2, Battilana 11, Rossi A. 9, Scatigna n.e., Dell’Otto n.e.. All.: Venezia. SEKAL: Favale n.e., Pusinanti 12, Caselli 6, Roversi 5, Bertocco 5, Faorlin 12, Tengueu Tengueu n.e., Sandal 4, Guarini 10, Salih 4, Capetta, Tiberio 6. All.: Folchi. Arbitri: Vicentini di Vicenza e Gorza di Padova. Note: (parziali 21-18, 32-33, 41-46, 56-64). Fischiato fallo tecnico a coach Venezia (Schio).
Il Sekal Nuovo Basket Rovigo (nella foto l’esultanza della squadra) è decisamente tornato quello di tempo fa! Nella sfida fra squadre decimate dalle assenze, prevalgono le Pantere al termine di quaranta minuti davvero combattuti. Rovigo si presenta a Schio dopo una settimana di allenamenti piuttosto travagliata. Non ci sono gli stranieri Benediktas Martinkus e Benjamin Ubaekwe, e nemmeno Andrea Beccari è riuscito a recuperare. Coach Gianluca Folchi inizia la gara con Massimiliano Bertocco, Francesco Tiberio, Alessandro Caselli, Sigurd Sandal e Alessandro Capetta. Nonostante i punti di Caselli (gli unici dell’intera gara) e di un ritrovato Davide Pusinanti, i lunghi avversari Ion Vasilachi e Andrea Rossi fanno davvero parecchio male contro un Sigurd Sandal ancora lontanuccio dalla forma della scorsa stagione e un Alessandro Capetta in serata davvero storta. Coach Folchi cambia Capetta e manda in campo Kevin Salih, un under (classe 2003) che sta crescendo gara dopo gara, con un atteggiamento di grandissima umiltà. Il giovane Salih alla fine è stato sicuramente il migliore delle Pantere, grazie ad una prestazione di grandissima sostanza, fatta di rimbalzi, stoppate e tanta, tantissima
difesa, mettendosi a completa disposizione della squadra. Entrato verso la metà del primo quarto, Salih non si è fatto intimorire dai lunghi avversari che, anzi, ha limitato quasi alla perfezione non facendo rimpiangere la pesantissima assenza di Beccari, elemento fondamentale nella difesa rossoblù. Il primo quarto termina con Schio sopra di tre, ma Rovigo è vivissima.
Nel secondo quarto, sale in cattedra Alberto Faorlin, che con otto punti consecutivi (incluse due bombe), permette al Sekal di andare negli spogliatoi in vantaggio (32-33). Rientrati in campo, dopo i primissimi minuti di smarrimento, i rossoblù si portano anche sul +10, ma Schio, trascinato da un numerosissimo e rumorosissimo pubblico, si riavvicina e riesce pure a riportarsi in vantaggio, per poi farsi nuovamente sorpassare da Capitan Tiberio e compagni, che chiudono la frazione sul +5. Nell’ultimo quarto, nonostante il solito Andrea Battilana che realizza dalla lunga distanza anche con il difensore attaccato, Rovigo non mette mai in discussione la vittoria finale grazie alle prestazioni di Andrea Roversi, Faorlin e un incontenibile Raffaele Guarini.
La vittoria a Schio, opera della prestazione dell’intera squadra, ha decisamente confermato i miglioramenti del Sekal che, dopo aver affidato la squadra a coach Folchi, ha vinto due gare e ha rischiato di fare il colpaccio contro la capolista Basket Salzano. Dopo l’ennesima pausa del campionato, si tornerà in campo con la trasferta a Pescantina (Sabato 03 Dicembre, ore 21) nella prima giornata di ritorno.