Dopo le prime due giornate di campionato, nel quartetto di testa a punteggio pieno l’unica rappresentante regionale è il Guerriero Ubp, “corazzata” annunciata della stagione (di cui riferiamo dettagliatamente in altra parte).

Esordio spettacolare anche per il Montebelluna (nella foto), che ha battuto in casa per 95-72 la Virtus Murano. La formazione di Filippo Osellame, che deve recuperare la gara sul campo del Leoncino, ha messo da subito le cose in chiaro: portandosi sul 16-6 in avvio e chiudendo il primo quarto avendo segnato ben 35 punti (sic!). I locali, che hanno mandato un quintetto in doppia cifra (uno scatenato Sulina 22, Sacchet 16, Rizzi 15, Crivellotto 14 e Davis 13), hanno toccato anche il +35 prima di allentare un po’ la presa (tra i veneziani, Magnanini 16, Basso e Gallo 11).

Nel terzo derby del turno, ieri la Calorflex Oderzo (Cagnoni 18, Alberti 16 e Nardin 10) si è imposta per 63-58, al termine di una gara in cui ha sempre mantenuto l’andatura, nella sfida della Marca Trevigiana su The Team Riese (De Bortoli 17 e Brigato 10).

I giovani dell‘Orange1 Oxygen (Fiusco 14, Rinaldin 10), invece, sabato sono stati battuti in casa per 62-55 dal Codroipo: “sorpresi” in avvio, i bassanesi riuscivano a rimettere il naso avanti andando negli spogliatoi sul +4 ma nell’ultima frazione scivolavano di nuovo dietro (fino al -13). Amaro esordio casalingo (e nella categoria) anche per il New Basket San Donà (Tuis 15, Vanin 13, Ruffo 10) che, concedendo troppe seconde opportunità, è stato superato di misura per 70-67 dal Piani Junior Bolzano. La società di casa, alla vigilia della gara, aveva ufficializzato il ritorno dell’esperto play Nicola Ruffo (nella foto, schierato peraltro già all’esordio): “Ciò che mi ha fatto accettare la proposta del New Basket – le sue prime parole – è stata la possibilità di poter tornare a giocare per la città dove sono cresciuto e dove ho iniziato a muovere i primi passi nella pallacanestro. A San Donà ho fatto tutte le trafile delle giovanili fino ad arrivare in prima squadra ed è emozionante ritornare a giocare al Palazzetto dove ho giocato diversi anni”. “Con i compagni di squadra mi trovo bene, si sta creando un bel gruppo, non ci sono prime donne e questo è una cosa positiva per la crescita del team. Essendo una squadra giovane e con poca esperienza nella categoria, abbiamo molto margine di miglioramento, probabilmente soffriremo di più con squadre che possiedono giocatori di esperienza, ma ciò non significa che non possiamo giocarcela con tutti!”

Si sono dovute arrendere a due triestine, infine, anche le altre due formazioni veneziane. Il Leoncino di Giampaolo Montena è uscito sconfitto per 90-85, non senza rimpianti, dal campo del Cus Trieste. I giovani mestrini, andati sul +1 all’intervallo grazie a una tripla allo scadere di Rossato (24 punti), piazzavano un 9-0 di parziale in avvio di ripresa firmato da Toffanin e Marzaro (20 e 13). Toccato il massimo vantaggio, quando il coach triestino Pozzecco veniva espulso per doppio tecnico, il Leoncino finiva per smarrirsi contro la zona locale: Trieste prima ha impattato (69-69) poi ha messo la freccia del sorpasso (80-72), quando Toffanin con tre triple ravvicinate la riagganciava, infine ha chiuso vittoriosa. La Vetorix Mirano (Bonivento 15, Cardazzo 11 e Scancelli 10), invece, ha ceduto le armi in casa per 69-57 all’esperto e talentuoso Jadran Trieste (Borut Ban 23) contro cui è stata costretta a rincorrere fin dalle prime battute di gioco (11-23 al 10′).

Proprio le quattro formazioni veneziane (Murano, Leoncino, Mirano e Jesolo) restano al palo sul fondo della classifica, che parla solo regionale anche con la Cestistica Verona.