Un’ottima prestazione per oltre trenta minuti non basta per conquistare i due punti, nonostante le buone prove di Verri (22), Tassinari (20) e Gatto (17). Mian: “Periodo in cui tutto gira storto, ma siamo ottimisti”.

I numeri possono essere splendidi, come il 6.91 di Larissa Iapichino che regala alla talentuosa atleta gioia e Olimpiadi, o come il 7-1 con cui Luna Rossa nella notte ha regolato gli inglesi volando in Coppa America per la terza volta nella storia della competizione. Ma possono anche essere spietati, quando guardi in casa Rucker Sanve e scopri che l’infortunio a Gatto – fino a quel momento il migliore in campo, insieme a Verri (nella foto di Dario Cechet) – è il settimo di questa stagione. Una serie di infortuni per la quale fatichiamo a trovare un aggettivo adeguato. Non si tratta di cercare alibi nè di chiamare in causa sfortuna o malasorte, ma certamente risulta quantomeno singolare che la formazione bianconera stia pagando un prezzo veramente alto. Dall’infezione che ha fermato lo stesso Gatto a inizio stagione alla caviglia di Siberna, dalla frattura del dito di Malbasa alla spalla di Nicoli, passando per il perone di Ballaben e la caviglia di Durante, chiudendo (speriamo) con quella di Gatto ieri sera. Una situazione oggettivamente difficile che la formazione bianconera ha cercato, partita dopo partita, di superare senza piangersi mai addosso. Al contrario, provando a lavorare ancora di più in allenamento, coinvolgendo anche i ragazzi più giovani e chiedendo a tutti un impegno ancora maggiore. Se la sconfitta di Padova qualche rimpianto aveva lasciato, non si può dire nulla a Tassinari e compagni per la sconfitta di Monfalcone perché fino all’uscita di scena di Gatto era stata la Rucker Sanve a controllare con autorità il match, per 35 minuti fino a quando le rotazioni ancora più corte hanno fatto emergere la stanchezza e qualche conseguente distrazione difensiva nei momenti in cui Monfalcone stava per risorgere.

Monfalcone, priva di Medizza, parte con Matteo Schina, Bonetta, Gobbato, Casagrande e Milisavljevic, mentre coach Mian, con Durante in stampelle in tribuna e Malbasa e Siberna in panchina ma non utilizzabili, sceglie Tassinari, Nicoli, Verri, Gatto e Vedovato. Parte benissimo la Belcorvo con Verri e Gatto in grande spolvero che costringono coach Praticò al primo time out sul 10-2 esterno, che diventa +11 RS grazie ad un pregevole gioco a due Tassinari-Gatto. Murabito e Bacchin riducono il gap a -6.

Dopo la seconda tripla di Verri (12-21), i padroni di casa reagiscono e con un 12-2 si portano avanti per la prima volta grazie alla tripla di Murabito. Il vantaggio dura poco perché la Belcorvo con Tassinari, Verri da 3 e Vedovato in area, e soprattutto con Tommaso Gatto dominante anche in difesa, rimette le mani sul match chiudendo avanti di 5 lunghezze.

Se Gobbato e Casagrande sono i finalizzatori del gioco di Praticò, la Rucker Sanve continua a rispondere con Tassinari che, con la caviglia finalmente in ordine e allenatosi con regolarità, è tornato il solito Tasso, e Verri. Anche la difesa si fa trovare pronta mandando in difficoltà i portatori di palla di casa. Alla tripla di Murabito risponde Nicoli per il +9 al 7° del terzo quarto. Nell’azione successiva, quando il cronometro segna 2’53”, Tommaso Gatto (fino a quel momento autore di 15 punti) si infortuna alla caviglia e lascia il parquet. La Falconstar sente che è la grande occasione, Murabito è il migliore dei suoi ma Tassinari con 5 punti di fila porta a 9 il vantaggio prima dell’ultimo intervallo.

I padroni di casa, con Gatto out, trovano spazi in attacco e ne approfittano soprattutto con Bacchin autore di 7 punti, mentre Vedovato commette terzo e quarto fallo (tecnico), con Monfalcone che erode il vantaggio di una Belcorvo in debito di ossigeno e rotazioni. Nicoli segna il 63-58 esterno, Scutiero segna da 3 e Monfalcone è ad un possesso di ritardo. Verri è monumentale (MVP del match con 22 punti, 4/7 da 3, 6/8 ai liberi, 5 rimbalzi e tanta concretezza) e si carica la squadra riportandola sopra di 5, ma sempre Scutiero firma dalla distanza il pareggio. La formazione di coach Mian ha la spia della riserva accesa ma ancora la possibilità di fare un allungo, ma lo 0/6 dai 6.75 dell’ultimo quarto condanna la squadra di fronte alla rimonta, lenta ma inesorabile, dei padroni di casa. L’ultimo canestro su azione è firmato da Tassinari a un minuto dalla fine e vale il -1. Macaro segna il +3 e Monfalcone dalla lunetta è più precisa aggiudicandosi i due punti.

Per la Rucker Sanve è la seconda sconfitta consecutiva, come a Padova nessun punto portato a casa ma coach Mian non perde occasione per essere ottimista, considerando prestazione, infortuni e carattere dei suoi: “Non posso dire nulla ai ragazzi, sono scesi in campo concentrati e con quell’approccio che in trasferta finora era mancato, non abbiamo avuto paura nei momenti più difficili, restando coesi. Poi, purtroppo, giocando contati è inevitabile che la stanchezza sul finale abbia portato a qualche distrazione di troppo che ci ha punito. Un paio di rimbalzi persi nel finale punto a punto, insieme alla difesa non così precisa come nei primi tre quarti, ha consentito a Monfalcone – squadra che sappiamo non mollare mai – di riaprire la partita con chi sapevamo avrebbe potuto farlo. Questa è la pallacanestro, certamente sono dispiaciuto perché anche oggi non ci siamo fatti mancare l’infortunato di turno, con Tommaso che stava facendo una grande partita. Lungi da me cercare alibi, non è nelle corde né mie né della Società, teniamo duro sperando che questo lungo momento nero passi. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno: questo è un gruppo con qualità sportive e morali marcate, che lavora con impegno e serietà in settimana e che oggi in partita è riuscito a mettere in campo, pur con le difficoltà che tutti conosciamo, quanto fatto in allenamento. Ripeto, restiamo uniti e consapevoli che il periodo non è facile ma anche e soprattutto che tutto ha un inizio e una fine, senza mollare e avendo sempre fiducia nei nostri mezzi. Quando rientreranno gli infortunati dovremo ritrovare nuovi equilibri ma sono certo che saremo una squadra che sarà solida e difficile da incontrare”.

FALCONSTAR MONFALCONE – BELCORVO RUCKER SAN VENDEMIANO 79-74

MONFALCONE: Murabito 16, Bacchin 9, Casagrande 19, Scutiero 7, Schina A. 2, Bonetta 2, Macaro 5, Candotto, Schina M. 4, Milisavljevic 11, Gobbato 4, Cautiero. All. Praticò
RUCKER SANVE: Tassinari 20, Vedovato 7, Siberna, Nicoli 4, Rossetto 2, Malbasa, Gatto 17, Saccon, Bettiol, Visentin, Sulina 2, Verri 22 . All. Mian

Parziali: 12-18; 32-37; 48-57
Arbitri: Gurrera e Lucotti

Simone Pizzioli – Ufficio stampa Rucker Sanve