Al Guerriero Ubp non sono bastati il rientro di Eros Chinellato (nella foto di Dario Cechet) e tanta intensità difensiva: la Falconstar Monfalcone ha centrato al “PalaGozzano” di Padova il suo primo successo esterno stagionale, ma quarto consecutivo.

Gli ospiti, sospinti dalle ottime prestazioni di Casagrande (18), Medizza (12) e Matteo Schina (10), hanno di fatto sempre condotto: toccando il massimo vantaggio sul +10 ad inizio ripresa (39-49); e ribadito in più occasioni il +8, scarto con il quale sono entrati anche negli ultimi 2’33” di gioco (52-60). Con un gran cuore, i biancoscudati hanno prodotto l’ennesima rimonta, poi vanificata sprecando troppe occasioni in attacco. “Vietato però arrendersi, continuiamo a lottare!” il messaggio rilanciato, dopo la gara, dalla società sulla sua pagina Facebook. La formazione di Giuliano Calgaro è sempre ultima: resta staccata quattro punti da Mestre (con cui ha vinto lo scontro diretto all’andata in casa).

I bisìachi, dopo le prime battute di gioco che vedono la formazione di casa avanti nel punteggio (6-3), prima piazzano il sorpasso e poi allungano doppiando i locali già a metà della prima frazione (8-16). Entrambe le squadre procedono ad una girandola infinita di cambi: l’Ubp, che muta completamente pelle al proprio quintetto già nei primi 10′, trova come detto un ispirato Chinellato (in doppia cifra già all’intervallo) ed un gladiatorio capitan Andreaus. Ma litiga spesso con il canestro, specie da dietro l’arco dei 6,75 (5/25 in totale). Il primo tempo, così, diviso in due quarti fotocopia (16-19 entrambi i parziali) vede gli ospiti fare l’andatura, con i biancoscudati sempre a ruota.

Nella ripresa, l’Ubp sbanda scivolando appunto a -10 (39-49); stringe le maglie in difesa e dimezza lo scarto, ma non sfrutta tutte le occasioni in attacco. Anche nell’ultima frazione va due volte sul -8: in apertura (47-55) e poi, come già ricordato, a due minuti e mezzo dalla fine (52-60) quando perde il suo capitano uscito per cinque falli. Scattolin è croce e delizia: prima tiene in vita i suoi dalla lunetta con 5 punti consecutivi; poi sull’attacco del possibile pareggio, non serve Chinellato libero in angolo da tre ma dalla parte opposta Coppo, che non si aspettava la palla (che infatti esce!…). In un finale in volata davvero rocambolesco, il giovane Cecchinato indovina ancora la tripla della speranza per i suoi (60-61); poi la roulette dei viaggi in lunetta li condanna definitivamente.

GUERRIERO UBP-FALCONSTAR 60-64.

UNIONE BASKET PADOVA: Cecchinato 7, Chinellato 15, Andreaus 5, Coppo, Bruzzese Del Pozzo 2, D’Andrea 1, Cazzolato 7, Dia 1, Scattolin 11, Campiello 11, Tognon, Borsetto. All. Calgaro (tl 17/27); tiri da tre 5/25.

MONFALCONE: Casagrande 18, Medizza 12, Cautiero ne, A. Schina 5, M. Schina 10, Milisavljevic, Candotto 3, Macaro 4, Bacchin 7, Gobbato 5, Murabito, Tossut. All. Praticò (tl 16/21); tiri da tre 2/13.

ARBITRI: Cassinadri di Reggio Emilia e Zaniboni di Bologna.

Parziali: 16-19, 32-38; 45-51.

Note: usciti per cinque falli Andreaus (36′), Medizza (40′). Tiri dal campo: Ubp 19/68; Monfalcone 23/52. Rimbalzi: Ubp 35 (12+23, Scattolin 7); Monfalcone 46 (7+39, Casagrande 8). Assist: Ubp 14 (Scattolin 5); Monfalcone 12 (M. Schina 7).