Pochi punti ma tante emozioni nel match della seconda giornata del girone di ritorno tra Vega Mestre e Goldengas Senigallia, con i biancorossi di casa – privi di Lazzaro e con alcuni elementi non al meglio – ancora sconfitti in un finale rocambolesco, nonostante una grande generosità nel recuperare due volte un ampio gap nel corso dei 40’.
Sin da subito il punteggio rimane basso e sono gli ospiti a litigare meno con il canestro, rimanendo costantemente avanti: dallo 0-3 iniziale a firma Serrani sino al 9-15 con cui si chiude il primo periodo, è infatti Senigallia a farsi preferire, approfittando dello scarso feeling con la retina dei Grifoni. Il secondo quarto si apre con il canestro di Giacomini e la tripla di Peroni che portano la Goldengas sul +11 (9-20); i liberi di Centis consentono ai marchigiani di doppiare Mestre a 8’35” dalla pausa (11-22), stessa situazione che si ripropone due minuti dopo sul punteggio di 13-26. Strada impervia, dunque, per il Vega che tuttavia, nel momento più difficile, produce alcune fiammate che fanno capire come non sia finita; sull’asse Fazioli-Spatti la truppa di coach Volpato fa registrare ottime giocate che avvicinano i Grifoni, a due possessi di distanza dopo la tripla di Dal Pos a 3’30” dal riposo (24-32) e ancora più vicini a 2’20” dall’intervallo lungo dopo la soluzione dalla lunga distanza di Fazioli (29-32). Si va negli spogliatoi con le due squadre separate da 4 lunghezze (31-35) e il match completamente riaperto. Al rientro in campo Pozzetti e Peroni tentano di allontanare ancora Senigallia (31-40), ma Pinton-Spatti e Rinaldi hanno idee diverse e a metà del terzo semitempo firmano il nuovo riavvicinamento ad un solo possesso del Vega (39-42). In una partita dal punteggio così basso, però, basta poco a piazzare un break e Senigallia non si fa pregare quando un tecnico fischiato ai padroni di casa dopo alcune decisioni dubbie apre un parziale ospite negli ultimi minuti della terza frazione di 5-14, per il +12 marchigiano al 30’ (44-56). Dopo 2’ dell’ultimo quarto la Goldengas è ancora sul +11 (48-59), ma un break mestrino aperto da una tripla di Dal Pos e chiuso sempre dai 6.75 da Fazioli avvicina il Vega sino al -1 (58-59) a 5’15” dalla conclusione. Un grande recupero di Spatti e una nuova tripla di un ottimo Fazioli (nella foto) portano Mestre per la prima volta avanti nel punteggio a 4’35” dalla fine (61-59), scaldando i cuori dei pochi presenti. Senigallia entra in bonus e le cose sembrano poter mettersi in discesa per i Grifoni, ma non è così: Cicconi Massi sigla la nuova parità a 2’ dalla sirena (61-61), poi errori al tiro da ambo le parti mantengono inalterato il punteggio sino a 6” dal termine, quando una tripla di Peroni, pur ben marcato nell’occasione, manda Senigallia sul +3, regalando agli ospiti i due punti in palio. Per Mestre un’altra beffa, servono ora cuore e lucidità per svoltare e interrompere la striscia negativa.
VEGA MESTRE 61
GOLDENGAS SENIGALLIA 64
VEGA MESTRE: Dal Pos 12, Volpato ne, Spatti 13, Maran 2, Segato, Pinton 3, Gomirato 2, Rinaldi 8, Rampado, Salvato, Povelato ne, Fazioli 21.
Coach: Volpato.
GOLDENGAS SENIGALLIA: Pierantoni 4, Giacomini 17, Serrani 3, Giunta 5, Centis 2, Giuliani, Terenzi ne, Cicconi Massi 2, Costantini ne, Moretti 2, Pozzetti 10, Peroni 19.
Coach: Paolini.
NOTE: parziali 9-15, 31-35, 44-56.
Mestre 7/8 ai liberi, 12/30 da due, 10/33 da tre.
Senigallia: 11/18, 13/27, 9/37. Rimbalzi 43-42.
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