Nasce “Guai a chi molla”, il nuovo progetto del Cia Veneto ed Emilia Romagna

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In un periodo di grande difficoltà per l’intero movimento della pallacanestro, e per lo sport in generale, probabilmente è la base quella che sta soffrendo maggiormente l’impossibilità di praticare il nostro amato sport. Nessuno dei più giovani ha da mesi possibilità di allenarsi e giocare a pallacanestro. Per lo stesso motivo gli arbitri del Settore Giovanile del CIA, che in Veneto conta 180 ragazzi, sono fermi e non possono più operare da 9 mesi.

Se in campo per “fischiare” non si può andare, per mantenere viva l’attività, per far rimanere i miniarbitri sul pezzo e alimentare quella passione e senso di appartenenza che rischiamo vengano dimenticati Andrea Zangrando e Gianluca Brini, rispettivamente responsabili regionali del Settore Giovanile Arbitri di Veneto ed Emilia Romagna, hanno pensato ad un’attività ludico/formativa a distanza che permetta il coinvolgimento in modo divertente.

Nasce Guai a chi molla!, il nuovo gioco del settore giovanile del Cia Veneto ed Emilia Romagna per combattere la situazione venutasi a creare con la pandemia da Covid-19. Un gioco quiz diviso in 2 momenti: un primo formativo dove gli istruttori spiegano alcuni aspetti di tecnica arbitrale e un secondo ludico dove i 280 giovani arbitri delle due regioni si sfidano, divisi in 28 squadre, a colpi di risposte ai quiz preparati dal settore tecnico con l’obiettivo di vincere poi il “campionato”.

“Dopo la Referee Jr Cup che ha impegnato il Settore Giovanile durante la primavera non potevamo rimanere fermi. Con questo secondo periodo di inattività – afferma Andrea Zangrando – il rischio di perdere alcuni ragazzi del nostro “vivaio” è troppo alto! Per questo abbiamo messo in piedi Guai a chi molla! nella speranza di poter formare e intrattenere in modo divertente, con attività a distanza, le giovani leve.”.

I rapporti di collaborazione tra CIA Emilia Romagna e CIA Veneto sono sempre proficui. – aggiunge Gianluca Brini – Anche questa volta abbiamo confezionato un’attività di alto livello che sembra piacere davvero molto ai nostri ragazzi che partecipano in modo attento ed assiduo. Il motivo del successo sta sicuramente nel lavoro di gruppo! A portare avanti l’attività c’è uno staff di 15 persone: solo così, visto che nessuno di noi è professionista, si raggiungono buoni risultati!”.

Il gioco può essere seguito sui canali social dedicati. Auguriamo a tutti i partecipanti di divertirsi ma, soprattutto, imparare qualcosa in più grazie agli esilaranti video formativi: per i migliori in palio bellissimi premi che sono stati gentilmente messi a disposizione dalle Squadre maschili e femminili di Serie A e dai Comitati Regionali.

In bocca al lupo a tutti!
Guai a chi molla!
…perché quando tornerà la normalità abbiamo bisogno di tutti voi…proprio tutti!