Un derby è sempre una partita particolare: anche quando è amichevole…
Il resoconto del derby “del mare” tra Litorale Nord e Secis Bc Jesolo
LITORALE NORD – SECIS BC JESOLO 41-79
LITORALE NORD: Ferrario 2, Almacolle 10, Foltran 4, Daniele Costa, Giovanni Ragazzi 6, Enzo, Francesco Costa 2, Saoner 2, Geromin, Marella 5, Martignago 6, Davanzo 4. Allenatore: Luca Scarpa
SECIS BC JESOLO: Simone Rosada 2, Jovic 11, Busetto 3, Mei, Zamattio 12, Favaretto 20, Ruffo 3, Sipala 19, Biancotto 8, Cavallin 1. Allenatore: Giovanni Teso, vice Matteo Gambarotto
Note: parziali: 11-15, 19-41, 34-56.
Il derby non è mai una cosa scontata, nemmeno quando è un amichevole o allenamento che dir si voglia. Il derby, in questo caso il “derby delle spiagge”, “del mare” o “del turismo”, lo possiamo chiamare in tanti nomi quello tra Secis BC Jesolo e Litorale Nord, non è mai banale, perché ha dentro di sé, al solo pronunciarlo un fascino incredibile.
Che va oltre il risultato sul tabellone, i dieci giocatori a darsi battaglia sul parquet e tutte quelle cose legate al campo. Il fascino, la meraviglia del derby li senti nell’atmosfera, nel profumo che aleggia negli spicchi del pallone. Sembra che ci sia una sorta di magia anche nei ferri di canestri, dopo un paio di azioni il risultato ancora non si muove, dopo 1’12” ecco i primi punti, li segna Martignago dalla lunetta per il 2-0 iniziale. Il Secis fa fatica a rompere il ghiaccio, bisogna attendere il 2’32” di gioco per togliere lo “0” dal referto. Dalla lunetta ci va Favaretto che fa 2/2 ed ecco la magia venire attratta come una calamita dalla nostra guardia, “live in Zelarino” che incornicia una serata da Mvp con 4/6 da tre, con 4/4 ai primi tentativi.
IL PRIMO CANESTRO SU AZIONE DEL SECIS JESOLO è a 5’28” dalla prima sirena con un gioco da due punti più libero aggiuntivo segnato dal granitico Jovic che impatta sul 5-5 dopo l’ultimo vantaggio del Litorale Nord di Ragazzi (5-2) un minuto prima. Jovic che in questi tre punti presi “di forza” cancella lo 0/3 precedente sotto canestro dopo tre rimbalzi consecutivi proprio in attacco.
E CON IL PRIMO VANTAGGIO firmato da Favaretto (7-5) al 5’32” di gioco c’è il break di 9-2 a nostro favore per il 14-7 ad una manciata di minuti alla prima sirena. Coach Giovanni Teso ruota tutta la panchina dopo essere partito con il quintetto base composto da Simone Rosada in marcatura su Foltran, Favaretto su Giulio Saoner, Sipala su Marella, Jovic su Martignago e Busetto su Ragazzi. Dentro anche Mei, titolare nel secondo quarto e Giacomo Cavallin che va subito a segno grazie ad una bella giocata sotto canestro (15-9).
NUMERI DA GIGANTE … nel secondo quarto per Mattia Favaretto negli ultimi 2’58” di gioco. Ruffo, Busetto, Sipala e Zamattio trascinano il Secis a + 14 (29-15) al 15’28” di gioco, poi c’è lo show da tre di bum bum Favaretto: prima tripla a 2’58” dalla fine (32-17), seconda a 2’32” (35-17), terza con bacio alla tabella (38-17) a 1’21”. L’ultima tripla è nel corso del terzo quarto (50-21) con tanto di movenza di gambe a mo’ di ballerina. Il divario aumenta nel corso del secondo tempo e nell’ultimo quarto diventa di una certa entità al 33’59” di gioco (67-36) con i canestri di Busetto, Biancotto, Sipala, Jovic e Ruffo. La difesa è tonica anche perché muscoli nelle gambe e braccia ce ne sono. Anche il ritmo è molto elevato in entrambi i lati del parquet.
LA SPORTIVITA’ DI MATTEO DAVANZO. Il fair play, o meglio quello che in italiano sarebbe la cara e vecchia sportività non è mai banale, né tantomeno scontata. E quando accadono episodi del genere, vanno citati, punto e basta. In due occasioni il numero 21 dei “gabbiani” ha aiutato l’arbitro nel designare due rimesse offensive dello Jesolo. La prima a 2’47” dalla prima sirena quando la sua chiamata è stata di una eleganza incredibile: “l’ho toccata io” con tanto di braccio alzato. Grazie Matteo, due gesti che ti rendono onore.
E venerdì sera appuntamento al PalaInvent di Piazza Brescia: arriva Murano per un altro gustoso anticipo di ciò che si vedrà con l’inizio della C Gold.
Ufficio stampa Thomas Maschietto