Ettore Messina torna in Veneto! Sarà proprio lui, infatti, sabato mattina intorno alle 10 il grande ospite dell’ultimo appuntamento di “ON-Air Ball”: il percorso formativo pensato dal Comitato regionale Fip Veneto in collaborazione con l’Università di Padova.

Ritorno graditissimo ritorno il suo, seppur ancora soltanto con i “mezzi virtuali” (che abbiamo imparato a conoscere durante questa pandemia da COVID-19): che avviene a 40 anni esatti di distanza dalla sua prima importante esperienza, a Mestre; e 15 dopo i grandi trionfi ottenuti a Treviso.

E’ sul finire degli anni ’70 quando, a soli 16 anni, il giovane Ettore, catanese di nascita ma a tutti gli effetti veneto d’adozione, viene consigliato nientemeno che dal “paron” Tonino Zorzi in persona ad abbandonare il basket giocato per passare in panchina… Ci mette davvero poco, in questa nuova veste, per dimostrare tutto il suo valore: dal 1980 (40 anni appunto), è il responsabile del fulgido settore giovanile del Basket Mestre, allora pilotato da Celada.

Nel triennio dal 2002 al 2005 (15 anni fa), invece, da allenatore già affermato porta la Benetton Treviso ad una serie di grandi successi: la prima stagione facendo addirittura l’en-plein, conquistando scudetto, Coppa Italia, Supercoppa italiana e raggiungendo le Final Four di Barcellona del 2003, dove i trevigiani si laureano vice-campioni d’Europa; e riconquistando la Coppa Italia anche nelle due stagioni seguenti (2004 e 2005).

Nel mezzo o meglio durante il percorso, una carriera costellata di grandi trionfi.

I 15 anni indimenticabili, in due riprese, alla Virtus Bologna; e la guida, sempre in due riprese, della Nazionale Italiana con cui vince la medaglia d’argento ai Campionati Europei del 1997 (oltre ad essere eletto miglior allenatore d’Europa nel 1993 e 1995). E le esperienze all’estero, dapprima nel continente: con CSKA Mosca (dove vince l’Eurolega nel 2006 e nel 2008, quando viene eletto miglior coach della manifestazione) e Real Madrid. Ed in seguito addirittura oltreoceano, nel favoloso mondo della NBA: consulente ai Los Angele Lakers (degni di nota i ricordi dei suoi colloqui e confronti tecnici con Kobe Bryant…); poi vice-allenatore di Greg Popovic ai San Antonio Spurs, esperienza durante la quale – proprio in sostituzione del “Pop” – diventa il primo coach non americano a vincere una partita (26 novembre 2014) ed una partita play off (aprile 2018).

Infine il suo ritorno in Italia all’Olimpia Milano dove, con l’obiettivo di riportare le mitiche “scarpette rosse” ad essere protagoniste anche in Europa, assume contemporaneamente per un triennio il ruolo di capo allenatore e di “President of Basketball Operations” (responsabile dell’area tecnica del club)…

Insomma, perfino superfluo sottolinearlo, stiamo parlando del più grande coach italiano (e non solo!) di tutti i tempi: inserito a pieno diritto nel 2008 nell’Italia Basket Hall of Fame. Sarà un onore e un piacere averlo con noi…

Quanti vogliono porre domande a Ettore Messina, possono farlo: scrivendo una mail a ufficio.stampa@veneto.it o un messaggio sulla pagina Facebook del Comitato Fip Veneto (ENTRO LE ORE 12 di VENERDI’)