On-Air Ball: 1^ appuntamento. “TIME- OUT…RIPENSIAMOCI . Il ruolo dell’allenatore”

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Relatori: Proff.sse MARCELLA BOUNOS e MARTA GHISI
L’intervento delle due professoresse mira a rivalutare il ruolo dell’allenatore inteso come adulto capace di contribuire alla crescita umana dell’atleta attraverso il gioco della pallacanestro. Verranno presentati, infatti, alcuni aspetti della psicologia applicata allo sport che gli allenatori potranno utilizzare per accrescere le proprie competenze.

PER PORRE LE DOMANDE AI RELATORI DURANTE IL QUESTION TIME FINALE E’ NECESSARIO LASCIARE UN COMMENTO NELLA PARTE INFERIORE DELL’ARTICOLO.

33 COMMENTI

  1. Molto interessante la lezione, personalmente ho sempre pensato che la componente psicologica dell’ atleta e le capacità in questo ambito dell’ allenatore siano fondamentali. Ci sono studi su quanto effettivamente contano in percentuale questi aspetti sulla prestazione complessiva e quindi sui risultati effettivi di una squadra ? Grazie.

  2. Buongiorno. Nel momento in cui un ragazzo commette degli errori e nonostante gli incoraggiamenti continui ad abbattersi, peggiorando persino le sue performance, cosa consigliate di fare? Alzare il tono della voce, ignorare questo suo atteggiamento?

  3. Buongiorno. mi interessa sapere, in relazione a quando avete parlato di fiducia nel conseguimento della prestazione, come le “delusioni” sportive intese come sconfitte ripetute o al contrario la possibilità di vincere spesso (perchè magari circondati da una squadra capace) possano condizionare lo sviluppo di un giovane atleta e da che età questo tipo di “memoria” può aiutare nel miglioramento della Self Efficacy e quindi nel raggiungimento dei risultati. Inoltre come vedete importanza di alternanza /anche se minima) fra gioia e delusione, come fra vittoria e sconfitta. Grazie

  4. Buongiorno, nella frase “l’emozione è una complessa catena di eventi”, si nasconde molto di quanto ci si troverà di fronte alla ripresa degli allenamenti: domanda come gestire gli stati emozionali degli atleti al rientro post emergenza Covid? Grazie

  5. A volte ci troviamo di fronte alla necessità di dare un feedback appropriato a tutta la squadra.
    C’è una modalità migliore delle altre per dare un feedback “globale” e non individuale?

  6. Grazie mille per questa opportunità da parte della FIP Veneto , Palladue.it e tutte le relatrici , volevo chiedere se per voi è fondamentale la parte motivazionale dell’atleta , da più giovane quando ancora il fisico mi permetteva di giocare non avevamo molti stimoli positivi da parte dell’allenatore anzi … Vedo un cambio di comportamento da parte dei ragazzi odierni molto meno rispetto e attenzione su le nozioni impartite , è possibile che sia solo un problema derivato dall’allenatore ?

  7. Quali altre tecniche per l’autoregolazione delle emozioni potete suggerire oltre al controllo delle respirazione durante la partita (per esempio prima di un tiro liberoecc.ecc.), e qualche suggerimento prima di una partita importante (magari la sera precedente).

  8. Innanzitutto grazie, il passaggio della palla e’ una modalità vincente.
    Il report va benissimo.
    Una domanda sull’attivazione ma piu’ in generale sugli obiettivi da raggiungere ad esempio in una partita.
    Di solito utilizzo un obiettivo per la fase offensiva ed uno per la fase difensiva in modo tale da non generare confusione e troppo impegno mentale durante una fase di “stress” per i ragazzi.
    Questi obiettivi possono essere richiamati gia’ durante l’attivazione con qualcosa di particolare (tipo un esercizio diverso dalle solite due file)?
    Gli stessi obiettivi possono essere rimarcati anche energicamente durante gli intervalli o i time-out?
    E se i ragazzi non riescono a stare sugli obiettivi in che maniera posso lavorare durante la settimana?

    Grazie

  9. Ci sono dei test psicologici attinenti a classificare pro e contro di singoli atleti? Ad esempio se l’interesse in questione è la valutazione della paura e di come affrontarla?

  10. uno dei tuoi giocatori più forti ha un rendimento costantemente negativo e dice di non essere stimolato a migliorare perché il livello della squadra, a suo avviso, é troppo basso….

  11. Complimenti, molto preparate le docenti su argomenti che non sempre sono percepiti come importanti nell’ambiente.
    Se mi posso permettere farei più esempi concreti nell’abbinamento degli argomenti.
    Attendo cortesemente qualsiasi materiale possibile in merito.
    Molto bene molto interessante e se le prof possono segnalare testi su cui ampliare gli argomenti, soprattutto mi interessano l’aspetto emozionale, self talking e tecniche del controllo delle emozioni.
    grazie

  12. provocazione : meglio di certe lezioni Pao !!!!!!
    si potrebbe pensare di dare anche i crediti Pao!!!!!
    Ame mi dicono sempre che perdo sempre dl tempo per parlare con i giocatori, anche singolarmente , e soprattutto quelli che giocano di meno per fargli capire che anche loro sono importanti all’interno della squadra/gruppo. Faccio bene ?

  13. compimenti alle relatrici, a volte ci si trova con dei ragazzi (esordienti) con grandi capacità emozionali ma con strutture fisiche non proprio adatte al basket, come possiamo aiutarli e motivarli quando si accorgono dei loro limiti.
    grazie Ennio

  14. Feedback positivi/negativi ai giocatori: in linea generale è corretto valorizzare quelli positivi del singolo giocatore anche di fronte alla squadra per valorizzarne il comportamento e stimolare “l’emulazione” nei compagni e quelli negativi individualmente?

  15. Complimenti alla Fip ed alle docenti per la lezione e per l’iniziativa sicuramente valida ed interessante in particolare in un periodo come questo.
    Grazie!

  16. Complimenti per la vs lezione chiedo se tutto ciò può essere trasmesso oltre agli allenatori e atleti anche alla società parlo di presidente dirigenti etc.. in quanto spesso quando i risultati non sono confortanti sono sollecitati ad intervenire grazie

  17. Complimenti a tutti. Al giorno d’oggi, i ragazzi sono fortemente condizionati dal giudizio/comportamento dei genitori e, piu in generale, da ciò che succede sulle tribune. Avete consigli da dare per aiutarli ad isolarsi da quello che succede al di fuori del campo di gioco?

  18. buongiorno,
    innanzitutto grazie per la disponibilità per l’evento che ho trovato molto interessante.
    Da dirigente volevo preparare un questionario informativo da inoltrare agli atleti per capire ciò che secondo loro ha/non ha funzionato nei rapporti con allenatore/società.
    Esiste già un supporto del genere, o quali tasti dovrei toccare per stimolare risposte che siano funzionali al miglioramento delle nostre attività?

  19. Scusate se si vi disturbo ancora, qualcosa sul training autogeno e come gestire relazioni fra i ragazzi e le dinamiche di gruppo.
    grazie ancora

  20. Come mantenere uniforme la concentrazione Motivazione di bambini minibasket quando affrontano squadre Forti o Deboli. L’approccio partita. I bambini arrivano e affrontano le squadre con diversa motivazione.

  21. Complimenti, molto educativo
    Bisognerebbe approfondire di più l’argomento, perchè è molto vasto ed interessante, soprattutto per la crescita del movimento pallacanestro

    CLAUDIO POL BODETTO

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