SPECIALE “Un po’ di spicchi per crescere”: approfondimenti e video

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Il 18 maggio nell’incantevole cornice di Palazzo Bo a Padova si è svolto il Convegno “Un po’ di Spicchi per crescere”, atto conclusivo del Master “Attività Giovanile” 11-14 promosso da Fip Veneto in collaborazione con l’Università di Padova.

Illustri i relatori che sono intervenuti e che gentilmente hanno messo a disposizione il materiale dei rispettivi interventi (cliccando sui nomi dei relatori)
Claudio Robazza (Università degli studi “Gabriele D’Annunzio” Chieti – Pescara), che approfondisce il “caso del basket” nell’apprendimento motorio in età evolutiva;
Andrea Capobianco e Paolo Guderzo (FIP) che parlano di allenamenti per i giovani atleti; Antonio Paoli e Marta Ghisi (Università degli Studi di Padova) approfondiscono rispettivamente il tema dell’alimentazione nel basket e la comunicazione motivazionale in età evolutiva.

A conclusione, ecco il commento di Andrea Capobianco, Responsabile Tecnico Federale
Credo che questo Master sia stato molto utile, perchè la formazione è alla base del futuro, non solo per il basket. Penso che l’idea avuta dal Comitato di realizzare un Master di questo livello sia stata “geniale”, se mi concedete il termine. Proporre per alcune annate del settore giovanile un percorso formativo dedicato agli allenatori è stata un’ottima idea, con la capacità di guardare al futuro in modo concreto.

Ognuno di noi deve fare un percorso formativo, e la tappa trattata da questo Master (11-14 anni) si riferisce al periodo delicato quando il minibasket incontra la pallacanestro. E questo incontro con il basket è molto importante per iniziare a conoscere in modo più preciso i fondamentali. Aver lavorato su queste fasce d’età è stato un atto importante. Tutti i giocatori, anche quelli forti, passano per questo momento, ed è giusto che ci siano allenatori preparati ad allenarli bene.

Spero che questo progetto si possa riproporre, perchè i modelli formativi devono essere valorizzati il più possibile, perchè il futuro dipende dalla formazione. Questo Master nato in Veneto, è un modello da studiare con attenzione e ha spunti positive: un’idea che può essere condivisa e riproposta maggiormente”