Serie C GOLD: Ciemme Mestre si conferma imbattuta (seppur a fatica); ma le altre?

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Il potere logora chi non ce l’ha” è, senza dubbio, l’aforisma più celebre fra i tanti di Giulio Andreotti. Aforisma che, in questa stagione di serie C Gold giunta alla prima giornata di ritorno, sembra adattarsi perfettamente alla Ciemme Mestre. La squadra di Fabio Volpato, infatti, prosegue imperterrita la sua marcia in vetta alla classifica da imbattuta. Contro la Guerriero Ubpha inanellato la sedicesima “perla” consecutiva, anche se il finale di 87-72 è forse un po’ bugiardo come testimonia la stessa pagina Facebook degli stessi mestrini: perché i Grifoni hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui patavini, protagonisti di un’ottima prestazione” ed anzi “Quella contro Padova, proprio per la sofferenza nell’ottenerla, è una di quelle vittorie di gruppo”. Alle spalle di Mestre, tiene il passo la Pontoni Monfalcone che si è aggiudicata per 82-76 lo scontro diretto con la Calorflex Oderzo.

Cede il passo, invece, la Calligaris Corno di Rosazzo: la terza sconfitta consecutiva dei manzanesi, a Venezia contro la Gemini Murano (84-73) costa loro anche l’aggancio sul terzo gradino del podio (pur, va ricordato, a dieci lunghezze dalla battistrada…) da parte della Motomarine Trieste; quest‘ultima, grazie a Borut Ban in grande spolvero (21 punti, 10 su 10 ai liberi) e migliore marcatore della categoria, ha colto una vittoria “corsara” per 83-70 sul campo della Vigor Conegliano.

Gli altri due successi esterni del turno sono stati quello, netto (+34, 84-51), di un’Orange1 Bassano sospinta da Nemanja Gajic, “top scorer” di giornata con 28 punti, ad Arzignano nel derby berico con il fanalino di coda Garcia Moreno; e quello, pur autorevole, di una rilanciata Latte Blanc Udine a Riese contro The Team (93-76). Gli udinesi, così, in classifica lasciano da sola al penultimo posto la Montelvini Montebelluna, sconfitta 70-55 sul campo della Secis Jesolo, ed insidiano ora a due sole lunghezze una Europa Energy Verona che al PalaMare di Caorle, contro la formazione locale del Gruppo SME tra le più in forma del momento, è stata addirittura “doppiata” riportando il passivo più ampio del turno: -43 frutto del 86 a 43 finale.