A2F, a Villafranca c’è il derby con le Lupe. Ponzano, arriva Vian

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Terza giornata per il campionato di A2 femminile  che vede impegnate ben 5 formazioni venete. I fari della serata sono ovviamente tutti rivolti alla super sfida di Villafranca che cedrà sfidarsi nel derby l’Ecodent Point Alpo e il Fanola San Martino di Lupari. Uno scontro al vertice fra due formazioni entrambe a punteggio pieno: soltanto una potrà continuare la propria corsa solitaria in vetta alla classifica e c’è da credere che lo spettacolo sarà di grande livello.

Le giallonere hanno espugnato all’esordio il parquet delle Acciaierie Val Bruna Bolzano (53-67) e nella seconda giornata hanno superato agevolmente la neopromossa Varese (80-56); l’Alpo Basket ha battuto senza problemi Varese e Bk Bolzano e vuole assolutamente allungare la serie: «Quella di stasera è una partita che si preannuncia difficile – rivela coach Nicola Soave – San Martino, nonostante abbia perso Keys e Fietta, è la squadra dell’anno scorso ed ha cambiato poco, come noi del resto. Ha tutte le carte in regola per puntare ai play off, si tratta di una formazione di esperienza, nonostante la giovane età. Direi che siamo in tabella di marcia, anche se preferiamo non fare tabelle ma affrontare un avversario alla volta, come lo scorso anno. Per noi adesso è tutto un fattore di crescita, vogliamo mettere un altro mattone e continuare a crescere partita dopo partita, a cominciare da stasera».

Partita altrettanto delicata quella che attende la Velcofin InterLocks a Milano contro il Sanga ancora a zero punti in classifica. In casa VelcoFin dopo il toccasana della vittoria contro Marghera regna ottimismo frutto di una settimana di proficuo lavoro e di un’infermeria sgombra. La notizia del giorno è il rientro finalmente della giovane playmaker Federica Destro, guarita dei suoi malanni che l’hanno tenuta lontana per più di un mese dal campo di gioco. Un ritorno graduale, ma molto atteso da Aldo Corno: “Sì, sono contento per Federica il cui utilizzo saprà tornarci molto utile. Andiamo a Milano, una delle squadre storiche del campionato. Sarà anche al palo in classifica, ma io non mi fido. Durante l’estate ha rivoluzionato il roster e comunque ha perso le due gare di poco e all’ultimo minuto. Stanno riorganizzando tutto e logicamente pagano il cambiamento. Lo scorso anno vincemmo netto all’andata in casa loro, da noi ci resero la pariglia. Sanga ha 2 pezzi forti sottocanestro, la bulgara Kostova e la triestina Gombac di oltre cm 190. E molto temibile è l’ala Toffali. Dobbiamo giocarcela mostrando i nostri progressi. Ad Udine abbiamo giocato bene 5 minuti, col Marghera 15. Dobbiamo sfoderare la nostra difesa-bunker e continuare nei progressi sia di squadra che individuali. Le percentuali in attacco lasciano ancora troppo a desiderare. Abbiamo lavorato molto su questo fondamentale e mi aspetto un immediato riscontro positivo”.

Potrebbe invece debuttare a Bolzano Gloria Vian, arrivata a Ponzano per aiutare le trevigiane che questa sera proveranno a riprendere la marcia dopo la sconfitta interna contro Crema. Una gara difficile contro una squadra ancora a secco di vittorie, ma Ponzano vuole provare a ripetere il colpaccio di due settimane fa a Milano. «Come accade sempre quando andiamo a Bolzano, sappiamo che ci aspetta una grande battaglia, quindi se avremo imparato la lezione della settimana scorsa potrebbe uscirne anche una bella partita. L’obiettivo è stare in gara per tutti i 40 minuti, poi è evidente che affrontiamo una squadra che darà il 110% per trovare la prima vittoria. Dal canto nostro noi vogliamo provare a mettere un altro mattoncino nel nostro percorso verso la salvezza, anche se è presto per fare certi discorsi. Gloria Vian? La vedrò in campo venerdì sera, poi assieme a lei valuteremo cosa fare. Mi solletica l’idea di portarla a Bolzano per farle saggiare un po’ il campo e poter fare una stima del tempo necessario per averla al top».

Chiude il programma di giornata l’ostica gara interna che attende Marghera: le venezia ospiteranno sul proprio parquet la lanciatissima Udine, squadra fra le favorite al salto di categoria, ma dopo la vittoria al supplementare su Albino, sognare per i Giants è possibile