Fabio Fabiano, decano degli allenatori padovani

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“Si fa presto a dire “veterano”!

Nella gara del campionato di serie C Gold tra Guerriero Ubp e Garcia Moreno Arzignano, disputata domenica 19 novembre a Padova (per la cronaca terminata 79 a 83), sulla panchina dei biancoscudati a fianco del coach Nicola Imbimbo c’era infatti Fabiano Fabiano: il decano degli allenatori padovani, e probabilmente veneti, che due giorni prima aveva compiuto 87 anni.

Fabio Fabiano, allenatore benemerito della Fip con tessera Cna n. 000335, già insignito dell’ambito “Premio Van Zandt” quale miglior tecnico della stagione 1966-67 (50 anni fa!) l’anno scorso ha ricevuto la Palma di Bronzo del Coni per merito tecnico. La sua passione, rimasta praticamente immutata da quel lontano 1954 quando iniziò ad allenare i giovani, lo porta ancora ogni giorno in palestra: «Mi piace il poter insegnare ai ragazzi il valore del gruppo, dello stare insieme» ha ricordato anche di recente.

Una carriera indissolubilmente legata (salvo brevi “escursioni”) alla storia del Petrarca: dove, oltre ad allenare i giovani con tre campionati venti vinti con gli allievi e diversi titoli italiani Juniores (1957, 1958, 1959 e 1967), è stato allievo e braccio destro del grande maestro slavo Aza Nikolic facendo parte anche di quella gloriosa squadra che conquistò lo storico terzo posto nella serie A unica a 12 squadre stagione 1965-1966. E dove, ancora oggi, continua a formare nuove generazioni di atleti… e di giovani allenatori: «Allenare mi diverte e poi mi sento utile. Insegno la voglia di migliorarsi per se stessi e per i compagni, anche se rispetto a un tempo è tutto molto più difficile. L’insegnamento della pallacanestro, che attiene al modo di educare, sta attraversando un momento di crisi. Il migliore amico dei giovani è diventato lo smartphone».